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FEBBRE DEL NILO (WEST NILE DISEASE)

20 settembre 2018

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Si allega Ordinanza Sindacale 38/2018 per l'adozione di misure di prevenzione e controllo degli insetti vettori e causa di malattie dell'uomo, in particolar modo della Febbre del Nilo.

Il virus della Febbre del Nilo. Il virus della WND è veicolato dall'Africa in Europa attraverso gli uccelli migratori e trasmesso attraverso la puntura di zanzara sia all'uomo sia agli animali. Gli uccelli, sia migratori che stanziali (cornacchie, colombi, piccioni, falchi, astori ecc.) sono “serbatoio” della malattia: se punti dalla zanzara, i volatili sono in grado di infettare l'insetto che a sua volta, pungendo un altro animale o l'uomo, trasmetterà ad esso il virus. L'uomo e il cavallo, invece, sono ospiti incidentali o ciechi della malattia: una volta contagiati, non la ritrasmetteranno. E' impossibile dunque, una trasmissione diretta della malattia da uomo a uomo, da cavallo a cavallo o da uomo a cavallo e viceversa.

I consigli per prevenire il virus. Per ridurre il rischio di trasmissione della Febbre del Nilo, la misura preventiva più efficace è quella di evitare la puntura di zanzare. È consigliato adottare le seguenti misure di prevenzione:
- all'aperto si possono utilizzare repellenti per insetti attenendosi alle indicazioni fornite nel libretto illustrativo o sulla confezione;
- le zanzare sono più attive al tramonto e all'alba: in queste ore, indossare indumenti a maniche lunghe e pantaloni o restare a casa;
- svuotare l'acqua stagnante dai vasi di fiori, secchi, copertoni e barili;
- cambiare spesso l'acqua delle ciotole per animali in modo che non ristagni;
- quando non vengono usate mantenere le piscine per bambini vuote o coperte;
- trattare regolarmente (ogni 15 giorni circa) i tombini e i pozzetti di sgrondo delle acque piovane le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi reperibili presso le farmacie;
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite;
- coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana.

Ulteriori informazioni possono essere richieste alla ATS - Azienda Tutela della Salute di Sassari

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